Quest’anno il marchio Revlon compie 80 anni e la sua divisione italiana li festeggia insieme agli “amici di sempre” con un inedito calendario fotografico destinato a tutti i contatti del brand, dai clienti alla stampa passando per le diverse sedi internazionali. Protagoniste degli scatti sono le signore che lavorano nell’azienda che, per l’occasione, indossano abiti d’alta moda firmati Renato Balestra. L’idea è quella di omaggiare questa grande famiglia: dietro il nome Revlon infatti ci sono persone che, oltre a lavorare, hanno anche una vita privata, sono madri, figlie, mogli, sorelle. Ora tutti gli interlocutori del brand, compresi quelli che si interfacciano con l’azienda solo per telefono o via mail, possono finalmente dare un volto a una voce o a un messaggio scritto. Per rendere possibile la realizzazione del calendario Revlon è stato organizzato uno shooting fotografico durante il quale il momento celebrativo è diventato ludico con l’intervento dei signori dell’azienda, compreso l’amministratore delegato Gianluca De Nicola, che si sono improvvisati fotografi e modelli per uno scatto. Un’iniziativa inedita dunque per ricordare 80 anni di storia e di successi.

Era infatti il 1932 quando, in una stanza della 44esima strada di Manhattan, il giovane Charles Revson assieme al fratello Joseph e al chimico Charles Lachman, la L di Revlon, creava i primi smalti colorati della storia. Così l’unica vernice trasparente per unghie esistente fino ad allora fu sostituita da una gamma di tonalità mai viste prima che andavano dal rosa al corallo, passando per il famoso rosso Revlon. Tutto ciò accadde proprio quando le donne americane sentirono il bisogno di “colorare” le grigie giornate degli anni della Grande Depressione; ma questo fu solo il primo di una lunga serie di successi. Il secondo infatti arrivò molto presto – esattamente nel 1939 – quando lo stesso Charles Revson, osservando una donna in un ristorante, notò per la prima volta la distonia tra il colore del rossetto e quello dello smalto: nacque allora il concetto di “labbra e unghie coordinate” che trovò subito il favore delle donne più raffinate.

Il viaggio di Revlon nel mondo dei colori e degli smalti continuò così anche negli anni ’40 con la proposta di sfumature iconiche come il Fatal Apple, l’Ultra Violet e lo Sheer Dynamite. Nonostante la forza nel campo degli smalti, le unghie non sono però mai state l’unico business di Revlon: negli anni ’50 il brand lanciò la linea di make up Fire and ice, che nel mondo intero si identificò con il volto della testimonial Dorien Leigh. E di celebri collezioni se ne potrebbero ricordare davvero molte: da The Million Dollar Look, che bene interpretava lo spirito della ritrovata età dell’oro negli anni’60, a The Worldly Young Innocents fatta di tonalità giovani e fresche affi date alla bellezza un po’ infantile di Jean Shrimpton. Non mancano poi conquiste anche nell’asse delle fragranze con il profumo Charlie, dal 1972 fenomeno mondiale, e nello skin care con la linea Age-Less degli anni ’80. Nel 1995 invece Revlon diede inizio a una vera rivoluzione con Colorstay Lipcolour, il primo rossetto “a prova di bacio”, capostipite di un’intera linea di make up antitraccia che, nel tempo, si arricchirà con il leggendario fondotinta Colorstay e tutti i prodotti indispensabili per il trucco di viso e occhi. Il primato di Revlon è stato recentemente riconfermato, soprattutto nella categoria smalti, con i lanci del 2011 che spaziano dai nuovi colori, caratterizzati da un’esclusiva formula a prova di imperfezioni, ai Top Speed, ad asciugatura istantanea, fino agli Scented Nail Enamels che una volta asciutti sprigionano delicati aromi fruttati. Sempre nel 2011, infi ne, la potente tecno-logia brevettata Revlon Sculpt Logic™, che caratterizza i prodotti di trattamento della linea Age Defying, viene trasferita all’interno della formulazione del fondotinta anti-età Age Defying with Dna Advantage interpretato dalla modella Elle MacPherson.

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