​​

L’Oréal rafforza il proprio fondo filantropico per l’emergenza climatica

La multinazionale ha stanziato 20 milioni di euro di finanziamenti aggiuntivi impegnati fino al 2030 per sostenere le comunità vulnerabili al clima in tutto il mondo
L’Oréal rafforza il proprio fondo filantropico per l’emergenza climaticaScreenshot

L’Oréal rinnova il proprio Fondo per l’Emergenza Climatica. Con ulteriori 20 milioni di euro impegnati fino al 2030, il Gruppo riafferma il proprio impegno a sostenere le comunità più vulnerabili del mondo di fronte all’intensificarsi dei disastri causati dal cambiamento climatico. L’urgenza non è mai stata così grande. Solo nel 2025 sono stati registrati a livello globale 358 disastri legati a rischi naturali. Anche il costo umano sta aumentando rapidamente: oltre 110 milioni di persone sono state colpite nel 2025, con l’85% dei casi collegato a eventi climatici (tempeste, inondazioni, siccità, incendi boschivi e temperature estreme). È in questo contesto che il Fondo per l’Emergenza Climatica di L’Oréal opera per fare la differenza. Dal 2023, il Fondo ha sostenuto più di 30 progetti in 32 Paesi.

In India, in collaborazione con HERA (precedentemente Climate Resilience for All) e la Self-Employed Women’s Association (SEWA), il Fondo ha lanciato un programma assicurativo contro il caldo, primo nel suo genere, per 50.000 lavoratrici del settore informale. Durante le ondate di calore estremo, il programma prevede pagamenti diretti per compensare la perdita di reddito e le necessità sanitarie, creando un modello globale replicabile per l’economia informale urbana. In Perù ed Ecuador, in collaborazione con World Vision France, il Fondo contribuisce allo sviluppo di un sistema di intelligenza artificiale che integra le conoscenze indigene con dati scientifici, consentendo alle comunità amazzoniche di prevedere meglio e adattarsi alle inondazioni e ad altre minacce climatiche. In Kenya, riconoscendo che il cambiamento climatico sta aggravando una crisi globale della salute mentale, il Fondo, insieme a Slum Dwellers International, lavora per formare 1.300 giovani negli insediamenti informali di Nairobi. Questi giovani leader vengono preparati a gestire programmi di supporto emotivo basati sulla comunità, creando un modello dal basso di resilienza nella salute mentale sviluppato dall’interno delle comunità stesse. “La bellezza, nella sua espressione migliore, è un’espressione di dignità e fiducia”, ha dichiarato Nicolas Hieronimus, Amministratore Delegato. “Ma tutto questo non significa nulla senza salute, sicurezza e le condizioni fondamentali per una vita migliore. Questo rinnovato impegno verso il nostro Fondo per l’Emergenza Climatica è parte del modo in cui diamo concretezza alla nostra missione: creare la bellezza che muove il mondo”. “Il cambiamento climatico ha effetti di vasta portata sull’ambiente, sulla salute delle persone, sui loro mezzi di sussistenza e sul loro senso di sicurezza. Costruire resilienza è indispensabile”, ha affermato Ezgi Barcenas, Chief Corporate Responsibility Officer di L’Oréal. “Stiamo rafforzando la nostra capacità di aiutare le comunità a prepararsi e a riprendersi dalle crisi climatiche attraverso un migliore accesso all’assistenza sanitaria, all’acqua pulita e alla sicurezza alimentare”.

Forte di tre anni di sperimentazione sul campo di successo e di una rigorosa validazione delle soluzioni insieme ai propri partner, il Fondo avvia ora la sua fase successiva: ampliare i modelli già collaudati rafforzando sia la prevenzione dei rischi sia la risposta alle emergenze.

Il Fondo per l’Emergenza Climatica è al centro di un ampio ecosistema sostenuto da L’Oréal per affrontare le sfide globali da diverse prospettive: filantropia (L’Oréal Fund for Women e L’Oréal Climate Emergency Fund), investimenti a impatto (L’Oréal Fund for Nature Regeneration e Circular Innovation Fund), debito (Solstice Fund) e il suo acceleratore di innovazione sostenibile L’AcceleratOR. Insieme, queste iniziative rappresentano a oggi un impegno complessivo di 415 milioni di euro, costituendo uno dei pilastri del programma L’Oréal for the Future.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare beautybiz.it