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SVR raddoppia il proprio fatturato negli ultimi tre anni

L’Italia è la seconda filiale worldwide, dopo la Francia, con un giro d’affari che è passato da 18 milioni del 2023 ai 34 milioni stimati per quest’anno
SVR raddoppia il proprio fatturato negli ultimi tre anni

SVR negli ultimi tre anni ha raddoppiato le vendite a livello internazionale passando dai 164 milioni di euro di giro d’affari nel 2023 ai 316 milioni di euro stimati per il 2026. Con 14 filiali dirette nel mondo, 44 distributori e una presenza in 72 Paesi, è un fenomeno mondiale. All’interno di questo panorama, l’Italia è la seconda filiale worldwide, dopo la Francia, con un giro d’affari che è passato da 18 milioni del 2023 ai 34 milioni stimati per quest’anno. Che cosa c’è dietro il successo di SVR? Lo racconta Annalisa Corbia, General Manager SVR Italia, in un incontro con la stampa: “C’è un posizionamento unico che definisco di dermatologia non punitiva. È una marca efficace – e non potrebbe essere altrimenti – ma ha aggiunto una componente di sensorialità che tante marche non hanno, delle texture così piacevoli che aumentano la compliance del prodotto. E poi i nostri prodotti sono adatti a tutta la famiglia e sono privi di perturbatori endocrini, sostanze che interferiscono con il sistema ormonale. Siamo l’unica marca sul mercato italiano che parla di perturbatori endocrini, ne abbiamo fatto una vera e propria missione. Il fatto di essere testati li rende particolarmente sicuri per tutte le persone della famiglia e in tutte le fasi della loro vita. Non ultima SVR è fortemente impegnata sul fronte della sostenibilità, in termini sia di formulazioni sia di packaging. Tutti questi elementi si vanno ad aggiungere a uno stile di comunicazione che è vero, autentico, perché nelle nostre campagne proponiamo persone reali, che sorridono perché stanno bene nella propria pelle anche se hanno dei difetti. È, inoltre, un brand digitale, molto proiettato verso la Gen Z e con collaborazioni – come quella recente che abbiamo realizzato con Insulti Luminosi – che vuole essere un po’ disruptive, il che ci rende particolarmente appealing per i giovani e ci permette di reclutarli per i propri acquisti di dermocosmesi al canale farmacia. Infatti, le farmacie che hanno scelto SVR hanno fatto una scelta vincente perché oggi nei punti vendita in cui siamo presenti siamo alla seconda marca per sell out”. 

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