L’Oréal si propone di diventare la più grande Beauty Tech del mondo
Nicolas Hieronimus, ceo di L'Oréal (foto di Jean Baptiste Huynh)

L’Oréal si propone di diventare la più grande Beauty Tech del mondo. È quanto racconta il ceo di L’Orèal Nicolas Hieronimus nell’ambito di un’intervista al Corriere della Sera di domenica 19 giugno. Secondo quanto racconta il manager: “Beauty Tech è un modo per accrescere l’azienda, per aumentare l’offerta di bellezza ai consumatori, ma anche l’esperienza di lavoro dei nostri collaboratori dentro l’Oréal. La tecnologia e l’intelligenza artificiale miglioreranno la performance dei nostri cosmetici, i dati saranno al cuore della nostra conoscenza e del nostro progresso scientifico. Cresceranno anche i servizi sia online che off-line e, in futuro, nel metaverso. Insomma, con la tecnologia ci impegniamo a portare la bellezza a un nuovo livello”. E ancora: “nel mondo dell’e-commerce i negozi tradizionali devono diventare un luogo di esperienze uniche e di servizi aggiuntivi. Ma questi nuovi strumenti sono anche il modo per fidelizzare il cliente quando trova il colore ideale di rossetto, di fondotinta. Probabilmente in futuro — e in Asia lo stiamo già facendo — avremo un modello di abbonamento per ricevere il rifornimento del prodotto”. A proposito di Italia, infine: “L’Italia è un Paese importante, abbiamo il 17,1% di quota di mercato, una delle maggiori nel mondo. La ragione è che le donne italiane, e anche gli uomini, sono probabilmente i maggiori esperti di bellezza e i più esigenti. Questo è l’altro Paese della moda, dove le persone vogliono apparire belle e chiedono il meglio. Ma l’Italia è importante anche come fonte di talenti, visto che molti dei nostri collaboratori a Parigi e in altre parti del mondo hanno cominciato in Italia”.