Sentenza Amazon
Foto di Arek Socha da Pixabay

Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la Corte d’appello della California ha pronunciato una storica sentenza, lo scorso 13 agosto, che ha ribaltato il verdetto di primo grado, che stabilisce che “Amazon è responsabile per la difettosità e per i danni dei prodotti venduti sul suo marketplace”. Il caso riguarda una batteria per laptop esplosa in faccia all’acquirente mesi dopo l’acquisto. Sempre Il Sole 24 Ore riporta le dichiarazioni della Corte d’appello della California che afferma che “dato il suo ruolo, Amazon è parte integrante della catena di produzione e marketing e deve sostenere i costi dei danni provocati da prodotti difettosi”. Ancora, secondo quanto riportato dal quotidiano economico, che riprende la sentenza, si legge che “la Corte supera il concetto di responsabilità come legato al produttore o al venditore affermando che la dottrina della stretta responsabilità in California supera queste tecnicalità e risarcisce l’attore per i danni provocati da prodotti difettosi”. Come scrive, inoltre, Wired: “bisogna considerare che la decisione americana, ovviamente, non ha valore al di fuori della California e che altri Stati potrebbero decidere in modo differente, anche sulla base di specifiche legislazioni nazionali. Inoltre, è la prima sentenza del genere e quindi si tratterà di vedere se altre corti, in California o in altri Stati, seguiranno questo indirizzo”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here