L’Oréal e OpenAI, azienda di ricerca e implementazione dell’intelligenza artificiale e creatrice di ChatGPT, la piattaforma di IA ampiamente utilizzata con oltre 900 milioni di utenti settimanali, hanno annunciato oggi a VivaTech 2026 una collaborazione storica, che segna un momento decisivo nella trasformazione della bellezza nell’era dell’IA. Strutturata attorno a due ambiti prioritari – i percorsi dei consumatori alimentati dall’IA verso il commercio agentico e i mestieri alimentati dall’IA, dalla ricerca e dalla scienza fino al marketing – la collaborazione rappresenta un passo significativo nella roadmap dell’IA trasformativa di L’Oréal, con OpenAI come partner fondamentale. Percorsi dei consumatori alimentati dall’IA e commercio nativo dell’IA: Maybelline New York porterà il Makeup Virtual Try-On direttamente su ChatGPT, alimentato dalla tecnologia ModiFace di L’Oréal, inaugurando un nuovo modo per i consumatori di scoprire e provare look di trucco in tempo reale attraverso conversazioni alimentate dall’IA; L’Oréal collaborerà con OpenAI per rafforzare la scoperta dei prodotti L’Oréal all’interno di ChatGPT negli Stati Uniti tramite segnali avanzati, per marchi che vanno da Lancôme a Kérastase; SkinCeuticals, CeraVe e Garnier fanno parte del programma pilota globale di pubblicità su ChatGPT, aprendo la strada alla pubblicità nativa dell’IA nel momento dell’intenzione del consumatore e del commercio. Inoltre, Utilizzando GPT-Rosalind, il modello di ragionamento per le scienze della vita sviluppato appositamente da OpenAI, L’Oréal sta mappando il microbioma cutaneo, che ospita milioni di microrganismi benefici, su una scala senza precedenti, identificando batteri benefici per accelerare lo sviluppo della prossima generazione di prodotti per la cura della pelle naturali ed efficaci, a partire da La Roche-Posay. L’ultimo modello di OpenAI alimenterà inoltre CreAItech, la piattaforma interna di contenuti beauty GenAI di L’Oréal, capace di creare immagini e video coerenti con il patrimonio dei marchi, ampliando la creatività umana. “In L’Oréal crediamo di poter essere più esigenti nei confronti dell’IA affinché potenzi i nostri consumatori della bellezza, i nostri mestieri come il Marketing e la Ricerca e i nostri dipendenti”, ha dichiarato Asmita Dubey, Chief Digital and Marketing Officer di L’Oréal. “La nostra collaborazione con OpenAI supporta strutturalmente questa ambizione di portare nuove soluzioni all’interno del settore della bellezza”. “L’Oréal ha da tempo combinato scienza, creatività e tecnologia per plasmare il futuro della bellezza”, ha dichiarato Emmanuel Marill, Managing Director per l’EMEA di OpenAI. “Siamo entusiasti di lavorare con i loro team per supportare questo nuovo capitolo, dall’accelerazione della ricerca e dell’innovazione all’aiutare i dipendenti a lavorare in modi nuovi e alla creazione di esperienze più utili e intuitive per i consumatori”. L’annuncio è parte della più ampia presenza di L’Oréal a VivaTech 2026, dove il Gruppo celebra il suo decimo anniversario al più grande evento europeo dedicato alla tecnologia e all’innovazione, mostrando come L’Oréal stia plasmando il futuro della bellezza attraverso scienza, tecnologia e creatività. La collaborazione con OpenAI rappresenta una pietra miliare nella più ampia roadmap dell’IA trasformativa di L’Oréal, costruita attorno a tre priorità. In primo luogo, migliorare l’esperienza del consumatore con strumenti di bellezza personalizzati alimentati dall’IA. In secondo luogo, consentire ai team di lavorare in modo più intelligente e creativo su larga scala, dal marketing alla ricerca e innovazione. In terzo luogo, sviluppare competenze sull’IA in tutta l’organizzazione, con 73.000 dipendenti già formati sull’IA generativa e dotati di strumenti interni come L’OréalGPT e assistenti personali basati sull’IA.
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