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Caleri 1898 e Malva Moncalvo insieme per la cultura del profumo

Si tratta di un nuovo percorso di incontri dedicati alla cultura del profumo che si terranno da settembre 2026 a giugno 2027. Un progetto che nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro, approfondimento e divulgazione dedicato al mondo della profumeria che coinvolgerà esperti, professionisti e protagonisti del settore
Caleri 1898 e Malva Moncalvo insieme per la cultura del profumo

Malva Moncalvo, founder del brand Malva 1979, farmacista, formatrice ed esperta in olfatto e chimica odorosa, e Caleri 1898, storica profumeria genovese, hanno avviato, con grande successo di pubblico, un nuovo percorso di incontri dedicati alla cultura del profumo che si terranno da settembre 2026 a giugno 2027. Un progetto che nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro, approfondimento e divulgazione dedicato al mondo della profumeria che coinvolgerà esperti, professionisti e protagonisti del settore. Il ciclo di incontri prende forma all’interno della storica profumeria Caleri 1898, nella sede di via Roma a Genova, dove è stata inaugurata una nuova sala dedicata ai corsi di formazione e alla divulgazione olfattiva, pensata per ospitare il programma di appuntamenti che attraversa i diversi linguaggi del profumo: dalla psicologia all’arte della creazione, dalle materie prime alla conoscenza delle fragranze. Il primo appuntamento, La Piramide Olfattiva, si è svolto il 24 settembre 2026 e ha riempito la sala, con un sold out. L’incontro ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di come si costruisce e si sviluppa un profumo nel tempo, partendo dalla struttura della piramide olfattiva e dalle sue tre componenti – testa, cuore e fondo – per imparare a riconoscerne l’evoluzione sulla pelle nell’arco della giornata. Malva Moncalvo, farmacista, formatrice e founder del brand di profumeria artistica Malva 1979, ha così commentato: “Il profumo è un linguaggio che coinvolge memoria, emozioni, conoscenza e identità. Con questo percorso insieme a Caleri vogliamo creare occasioni in cui il pubblico possa avvicinarsi a questo mondo con curiosità e consapevolezza, incontrando direttamente le persone che lo vivono e lo interpretano ogni giorno. La grande partecipazione al primo appuntamento ci conferma quanto sia importante creare luoghi di dialogo e condivisione attorno alla profumeria, valorizzandone tanto la dimensione artistica quanto quella scientifica e culturale”. Francesca Caleri, Direttore Artistico di Caleri 1898, ha così commentato: “L’inaugurazione del nostro palinsesto di workshop ha superato le aspettative: il sold out del primo appuntamento ci ha confermato quanto oggi ci sia desiderio di avvicinarsi al mondo della profumeria attraverso la conoscenza, l’esperienza e la condivisione. Con questo progetto abbiamo voluto creare uno spazio in cui il profumo potesse essere raccontato e soprattutto vissuto: un percorso a tappe che, mese dopo mese, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle materie prime, delle famiglie olfattive, della cultura e delle molteplici espressioni della profumeria contemporanea. La collaborazione con Malva Moncalvo nasce proprio da questa visione: valorizzare Caleri 1898 con un linguaggio competente e insieme accessibile, capace di trasformare ogni incontro in un’esperienza sensoriale e culturale. Il successo del primo workshop ci incoraggia a proseguire in questa direzione, costruendo intorno al profumo una comunità di appassionati, curiosi e professionisti, e facendo di Caleri 1898 sempre più un luogo di incontro, ricerca e cultura olfattiva”. Il percorso proseguirà il 22 ottobre con Psico-Estetica del Profumo, un incontro condotto da Annalisa Betti, esperta di psico-estetica, che esplorerà il rapporto tra profumo, emozioni e identità personale. Un appuntamento dal taglio più riflessivo, per comprendere perché scegliamo determinate fragranze e quale ruolo possono assumere nella costruzione e nell’espressione della nostra identità. Il 19 novembre sarà invece la volta di Intervista al Naso, con Luca Maffei, profumiere di formazione, che racconterà al pubblico il lavoro del “naso” e il processo creativo che porta alla nascita di una fragranza. Dalle materie prime alle scelte olfattive, passando per le collaborazioni con le maison, l’incontro offrirà l’opportunità di entrare nel mondo della creazione attraverso il racconto diretto di chi ne è protagonista, in un dialogo aperto alle domande del pubblico. A chiudere il calendario del 2026, il 10 dicembre, sarà Materie Prime Invernali, un laboratorio sensoriale dedicato agli ingredienti che caratterizzano la profumeria della stagione fredda. Resine, legni, spezie, incenso e radici di iris saranno al centro di un’esperienza pensata per imparare a riconoscere le principali note olfattive e comprendere come le materie prime contribuiscano a definire il carattere e l’evoluzione di una fragranza.

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