Si chiama Freedom la nuova campagna di Ysl Libre. Con LIBRE, Yves Saint Laurent Beauty non racchiude semplicemente una fragranza: cattura la vera essenza della libertà femminile. In una nuova, mozzafiato ed esaltante campagna cinematografica, interpretata da Dua Lipa, la donna LIBRE abbraccia pienamente chi è: un vero spirito libero, senza limiti. “Atti radicali di libertà possono significare trovare un’ispirazione a un angolo di strada, ma anche seguire la propria musa, rispondere agli impulsi interiori, tracciare il proprio percorso e ridefinire la vita secondo i propri termini, per divertimento e perché questo dà forza” dichiara Diana Kunst, regista della nuova campagna di Libre. La nuova campagna di LIBRE non è mai stata così elettrizzante, autentica, fisica e al tempo stesso volutamente couture. Un risultato visivamente spettacolare di uno sguardo femminile, che unisce l’icona Dua Lipa, Global Ambassador di LIBRE, al talento straordinario della pluripremiata regista e fotografa Diana Kunst, artista visionaria e senza compromessi. Un duo femminile la cui connessione e fiducia reciproca hanno dato vita a momenti esaltanti e spontanei, filmati in parte in uno degli scenari più straordinari del pianeta: il Deserto di Atacama in Cile, il più vasto al mondo. Oltre lo sguardo femminile, l’incontro di due voci potenti: l’interpretazione infuocata di Dua Lipa di “Think”, inno immortale scritto da Aretha Franklin, la “Regina del Soul” e due volte nominata da Rolling Stone “la cantante n.1 di tutti i tempi”. Con brani leggendari come Respect, Chain of Fools e Think, Aretha Franklin è diventata simbolo di emancipazione femminile. Sulle note della cover di Dua Lipa di Think, il film si sviluppa come un viaggio visivo tra città e deserto, catturando l’energia vibrante e la quiete di entrambi in un gioco di contrasti tra bianco e nero e riflessi dorati. “La città per Dua è un parco giochi, una tela bianca su cui esprimersi liberamente, esplorare nuovi territori, forgiare nuove identità e poi trasformarle ancora”, spiega la regista. “Il deserto, invece, è uno sguardo sul suo mondo interiore, che alimenta la sua energia urbana: un santuario dove ridefinirsi, pronta ad affrontare il mondo.” Mangiare spontaneamente una fetta di pizza in città, in contrasto con un tuxedo YSL couture. Correre per strada o tra le dune. Ballare su un bancone, rompere un bicchiere con il tacco a spillo o nascondere con ironia una telecamera. “Woman-spreading” su una panchina, in maniera giocosa e sofisticata, o gridare dalla cima di una montagna, esplodendo di gioia: la rappresentazione della libertà assoluta.… Insieme, Diana e Dua traducono la spontaneità, il divertimento e le infinite possibilità dell’essere Libera nel Cuore, in scene che intrecciano l’immediato e il sublime. “Dua è già audace, bellissima e raffinata senza alcuno sforzo”, afferma Diana Kunst. “È riflessiva, magnetica, mai nostalgica o malinconica. Femminile ma capace di incanalare anche un’energia maschile. In lei c’è uno spirito indomito che la spinge oltre ogni limite.” Il climax del film è la massima traduzione visiva di questa libertà: Dua Lipa, impavida su un rooftop con lo skyline infinito alle spalle, dà fuoco al simbolico logo LIBRE. Avvolta dalla luce dorata delle fiamme, in cima al mondo, Dua Lipa è la donna LIBRE. Libera nel Cuore – la libertà come stato dell’essere, accesa da una scintilla interiore che guida ogni scelta. Una danza continua tra i piccoli piaceri inattesi della vita e le esperienze più adrenaliniche ed esaltanti. Lo spirito audace di una pioniera, che segue l’istinto e ridefinisce la vita secondo le proprie regole, attingendo a una libertà interiore sconfinata.
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