​​

Lvmh: solidi risultati del primo semestre del 2026

LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton ha registrato ricavi pari a 38,6 miliardi di euro nel primo semestre del 2026. La crescita ha accelerato nel secondo trimestre, con una crescita organica dei ricavi del Gruppo pari al 3% (4% escludendo l'impatto del conflitto in Medio Oriente)
Lvmh: solidi risultati del primo semestre del 2026

LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton ha registrato ricavi pari a 38,6 miliardi di euro nel primo semestre del 2026. LVMH ha mantenuto il proprio slancio innovativo e si è confermata molto solida in un contesto geopolitico ed economico rimasto complesso, aggravato dal conflitto in Medio Oriente. La crescita ha accelerato nel secondo trimestre, con una crescita organica dei ricavi del Gruppo pari al 3% (4% escludendo l’impatto del conflitto in Medio Oriente). Gli Stati Uniti hanno registrato un’accelerazione della crescita e un buon primo semestre dell’anno. L’Asia (escluso il Giappone) ha evidenziato una forte crescita, confermando il miglioramento delle tendenze osservato a partire dalla seconda metà del 2025. Il Giappone ha registrato una crescita nel semestre ed anche l’Europa ha mostrato una buona resilienza. Il risultato operativo ricorrente del primo semestre 2026 si è attestato a 8,7 miliardi di euro, corrispondente a un margine operativo rimasto elevato al 22,5%. L’utile netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a 5,7 miliardi di euro, stabile rispetto all’anno precedente.

Bernard Arnault, Presidente e Amministratore Delegato di LVMH, ha dichiarato: “LVMH ha dimostrato la propria solidità e l’efficacia della sua strategia. Le nostre Maison, che hanno continuato a concentrarsi sulla massima qualità dei propri prodotti e, in diversi casi, stanno portando avanti un rinnovamento creativo, hanno continuato a far sognare e a rafforzare la propria desiderabilità. L’accelerazione della crescita nel secondo trimestre è stata determinata in particolare dal successo delle prime creazioni di Jonathan Anderson per Christian Dior, dagli eccellenti risultati ottenuti dai nuovi store d’eccezione di Louis Vuitton a Pechino e Seul e dalle linee iconiche di Tiffany e Bvlgari. Anche la forte crescita di Sephora e la ripresa di champagne e cognac hanno contribuito a questo eccellente slancio. Continuando a prestare la massima attenzione ai margini, affrontiamo il secondo semestre con rinnovata fiducia nel potenziale di lungo termine delle nostre Maison e nell’impegno dei nostri team, affinché continuino a distinguersi e a rafforzare la posizione di leadership di LVMH. La nuova edizione delle nostre Journées Particulières metterà in luce l’inestimabile savoir-faire dei nostri artigiani e il ricco patrimonio delle nostre Maison, offrendo una serie di esperienze uniche”. In particolare, la divisione Perfumes & Cosmetics, i cui ricavi sono rimasti stabili su base organica nel primo semestre del 2026, ha mantenuto una solida politica di innovazione e un approccio altamente selettivo nella distribuzione. Il margine operativo ha registrato un lieve incremento. Le Maison storiche di LVMH hanno iniziato bene l’anno. Parfums Christian Dior ha ottenuto buoni risultati, sostenuti dai lanci di J’adore Intense e delle versioni eau de parfum di Dior Addict. Nell’alta profumeria sono state presentate nuove fragranze all’interno della La Collection Privée. Anche il buon andamento del make-up, trainato in particolare dalle linee Forever e Backstage, ha contribuito alla performance della Maison. Guerlain ha registrato una forte crescita, sostenuta dalle collezioni di fragranze L’Art & La Matière e Aqua Allegoria, nonché dall’accelerazione delle vendite dell’iconico rossetto Rouge G. Parfums Givenchy ha continuato a concentrarsi sullo sviluppo della linea L’Interdit. Maison Francis Kurkdjian ha ampliato la collezione Oud, mentre Acqua di Parma ha celebrato il proprio 110° anniversario. Nel Selective Retailing, invece, la crescita organica dei ricavi è stata del 5% nel primo semestre del 2026 e il margine ha continuato a migliorare. Sephora ha registrato una crescita organica sostenuta del fatturato. La Maison ha continuato a guadagnare quote di mercato in numerosi Paesi, consolidando la propria posizione di leadership a livello mondiale. Ha inoltre arricchito la propria selezione esclusiva di marchi con numerosi lanci in esclusiva, tra cui Rhode, che ha ottenuto un grande successo in Nord America e nel Regno Unito. La rete retail ha continuato a espandersi con successo, anche grazie all’ingresso nei mercati di Belgio e Croazia.

Relativamente alle prospettive per il 2026, nonostante un contesto geopolitico ed economico che rimane incerto, il Gruppo guarda al futuro con fiducia e continuerà a perseguire una strategia focalizzata sul costante rafforzamento della desiderabilità dei propri marchi, facendo leva sull’eccezionale qualità dei prodotti e sull’eccellenza nel retail.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare beautybiz.it