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Puig collabora con la Fondazione Dries Van Noten a Venezia

Concepita a seguito dell’uscita di Dries Van Noten dalla sua omonima maison nel 2024, la Fondazione è dedicata a promuovere il dialogo tra arte, moda, design, fotografia, musica e oltre
Puig collabora con la Fondazione Dries Van Noten a Venezia

Puig ha siglato una partnership triennale con la Fondazione Dries Van Noten, l’iniziativa culturale indipendente fondata da Dries Van Noten e Patrick Vangheluwe, che ha aperto il 25 aprile 2026. Concepita a seguito dell’uscita di Dries Van Noten dalla sua omonima maison nel 2024, la Fondazione è dedicata a promuovere il dialogo tra arte, moda, design, fotografia, musica e oltre. Puig si impegna nella missione della Fondazione di riunire artisti, designer, artigiani e talenti emergenti attraverso un programma curato di presentazioni, residenze e iniziative educative, celebrando l’artigianato come linguaggio universale e operando come piattaforma internazionale per lo scambio creativo. Questa partnership riflette una convinzione condivisa tra Puig e Dries Van Noten: la creatività è un motore chiave di valore, innovazione e impatto culturale. In Puig, questa visione è incarnata dal suo ruolo come Casa della Creatività, dove persone e marchi sono messi nelle condizioni di esprimere la propria identità, superare i confini creativi e costruire eredità durature. Sostenendo la Fondazione Dries Van Noten, Puig contribuisce a una piattaforma dove la creatività può essere esplorata su scala globale. La partnership riflette anche l’impegno continuo di Puig nel coltivare la propria relazione con i fondatori dei suoi Love Brands, durante e oltre il loro percorso creativo. Jose Manuel Albesa, CEO di Puig, ha dichiarato: “La creatività è al cuore dell’identità e della visione a lungo termine di Puig. Siamo lieti di continuare la nostra relazione con Dries Van Noten sostenendo la Fondazione che ha creato con Patrick Vangheluwe a seguito della sua uscita dal marchio che ha fondato, che siamo orgogliosi di avere nel nostro portafoglio. Questa partnership riflette le nostre relazioni durature con i fondatori dei nostri Love Brands e il nostro impegno nel promuovere l’espressione creativa nella società. La Fondazione Dries Van Noten offre una piattaforma dove idee, artigianato e dialogo artistico si incontrano, generando un impatto culturale duraturo e rafforzando la nostra convinzione che la creatività sia un motore fondamentale di valore e significato. Attendiamo con interesse le conversazioni e gli scambi che essa ispirerà”. Dries Van Noten, fondatore della Fondazione Dries Van Noten, ha commentato: “Questa partnership con Puig riflette una convinzione condivisa che la creatività non sia solo al cuore di ciò che facciamo, ma anche una forza potente per l’espressione culturale. Con la Fondazione Dries Van Noten, Patrick ed io stiamo creando uno spazio dove idee, artigianato e immaginazione possono incontrarsi ed evolversi. Dopo molti anni di collaborazione, siamo orgogliosi di collaborare con Puig in questo nuovo capitolo e di continuare la nostra collaborazione attraverso un entusiasmante progetto dedicato all’artigianato a Venezia”. Ana Trias, Presidente di Prestige & Fashion Brands in Puig, ha dichiarato: “Siamo lieti di vedere la Fondazione Dries Van Noten prendere vita. Un progetto profondamente personale di Dries e Patrick, riflette la loro visione unica della creatività e dell’artigianato, ed è un piacere che Puig stia sostenendo questa iniziativa. Mentre la maison Dries Van Noten entra in un nuovo capitolo, costruendo sull’eccezionale eredità creata da Dries e guardando avanti sotto la sua nuova direzione creativa, siamo molto felici di continuare la nostra relazione con Dries in modi nuovi e significativi”.

La presentazione inaugurale della Fondazione Dries Van Noten, The only true protest is beauty, ha aperto il 25 aprile. Curata da Dries Van Noten, riunisce oltre 200 opere che spaziano tra moda, arte, design e artigianato, creando un dialogo tra eredità e innovazione. Piuttosto che considerare la bellezza come mera piacevolezza estetica, la presentazione la affronta come una forza di provocazione, riflessione e trasformazione, capace di risvegliare e creare spazio per nuove idee. Le opere sono esposte in 20 stanze composte in modo intuitivo, formando una costellazione di incontri tra talenti affermati ed emergenti. Capi di moda di Christian Lacroix, Comme des Garçons e Ayham Hassan dialogano con le ceramiche di Kaori Kurihara, la collezione storica di Palazzo Pisani Moretta o le opere contemporanee di Ann Carrington e Misha Kahn, per citarne solo alcuni. Collocato sotto gli opulenti affreschi del Palazzo, l’artigianato tradizionale è presentato accanto alla sperimentazione contemporanea, riflettendo la missione della Fondazione Dries Van Noten di onorare sia l’eredità sia le nuove voci creative. La presentazione invita i visitatori a confrontarsi con la bellezza non come risposta ma come domanda, e a riconoscere il fare come un atto profondamente umano in cui concetto e mestiere convergono.

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