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Sephora lancia il progetto Hearts Not Hate

Sephora ha affidato a Right To Be, organizzazione non profit internazionale impegnata nella lotta contro odio e molestie, la creazione dei contenuti della “Sephora H.E.A.R.T.S. Training”, una metodologia completa sviluppata in esclusiva per Sephora per prevenire, intervenire e fornire supporto in situazioni di odio o molestie legate all’aspetto fisico
Sephora lancia il progetto Hearts Not Hate

Sephora annuncia il lancio del progetto Hearts Not Hate, la sua prima iniziativa globale dedicata alla lotta contro l’odio e le discriminazioni legati all’aspetto. L’iniziativa rappresenta un nuovo passo nel consolidamento dell’impegno di Sephora a promuovere un mondo fatto di ispirazione e inclusione, in cui ogni persona possa celebrare la propria bellezza. Al centro del progetto c’è una convinzione semplice: l’aspetto fisico dovrebbe essere una forma di espressione di sé, non una ragione di giudizio, esclusione o odio. Per comprendere meglio la portata e l’impatto del fenomeno, Sephora ha commissionato a Ipsos una ricerca globale condotta su oltre 20.000 persone in 10 mercati: Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Messico, Singapore, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. I risultati evidenziano sia la diffusione dell’odio legato all’aspetto fisico sia l’impatto che questo fenomeno può avere sulla vita quotidiana delle persone. Sette adulti su dieci hanno sperimentato, nel corso della propria vita, una qualche forma di discriminazione o giudizio legati al proprio aspetto. La percentuale aumenta significativamente tra i più giovani: l’85% delle persone tra i 18 e i 24 anni ha vissuto un’esperienza di questo tipo nel corso della propria vita. Per molte persone, queste esperienze influenzano il modo in cui vivono e si esprimono. Tra coloro che ne sono stati interessati, il 76% dichiara di aver limitato in almeno un modo la propria vita quotidiana. “La bellezza ha il potere di aiutare le persone a esprimere chi sono e a sentirsi sicure della propria identità, ma purtroppo l’aspetto fisico è ancora troppo spesso motivo di giudizio o esclusione. In qualità di leader globale nel settore della bellezza, abbiamo la responsabilità di contribuire a trasformare una cultura del giudizio in una cultura dell’accettazione e della positività”, ha dichiarato Deborah Yeh, Global Chief Marketing Officer di Sephora. “Con il progetto Hearts Not Hate vogliamo dare visibilità a questo fenomeno, fornire ai nostri dipendenti e alle nostre community gli strumenti per intervenire e contribuire a creare un mondo più inclusivo. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso e, mentre lo intraprendiamo, continueremo ad ascoltare, imparare e adattarci per offrire un supporto concreto in tutti i mercati in cui siamo presenti”. “Questa ricerca offre una prospettiva inedita e trasversale su un fenomeno che può assumere forme diverse. Ciò che emerge non è soltanto la diffusione di queste esperienze, ma anche il modo in cui possono influenzare la quotidianità delle persone: dove vanno, come si sentono e quanto liberamente riescono a esprimere chi sono. La ricerca evidenzia inoltre un chiaro divario tra la consapevolezza del problema e la capacità di sapere come intervenire e offrire supporto”, ha dichiarato Adélaïde Zulfikarpasic, Managing Director della Society Division di Ipsos BVA.

Nell’ambito della sua prima iniziativa globale dedicata a una causa sociale, Sephora ha affidato a Right To Be, organizzazione non profit internazionale impegnata nella lotta contro odio e molestie, la creazione dei contenuti della “Sephora H.E.A.R.T.S. Training”, una metodologia completa sviluppata in esclusiva per Sephora per prevenire, intervenire e fornire supporto in situazioni di odio o molestie legate all’aspetto fisico. A partire dal 2027, Right To Be porterà la formazione nei diversi mercati, fornendo ai dipendenti Sephora e alle comunità locali strumenti concreti per comprendere meglio il fenomeno dell’odio legato all’aspetto fisico, intervenire quando ne sono testimoni e supportare le persone che ne sono vittime. Per celebrare il lancio globale di Hearts Not Hate, Sephora coinvolgerà la propria community in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il 9 e 10 ottobre, attraverso il proprio marchio Sephora Collection. Per ogni prodotto Sephora Collection venduto nelle due giornate, Sephora effettuerà una donazione di 1 euro a Right To Be e ad altre organizzazioni non profit locali impegnate a sostenere le comunità maggiormente colpite dall’odio e dalle discriminazioni legati all’aspetto fisico. “Questa partnership rappresenta un investimento storico nel movimento per porre fine all’odio legato all’aspetto fisico. Siamo profondamente grati a Sephora per la sua leadership e per aver dimostrato che rendere il mondo un luogo più bello significa innanzitutto renderlo più sicuro, inclusivo e umano. Insieme, attraverso Hearts Not Hate, stiamo fornendo a milioni di persone gli strumenti concreti per trasformare il sostegno in azione e permettere a tutti di esprimere liberamente chi sono, senza paura”, ha dichiarato Emily May, Co-Founder e President di Right To Be.

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