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The Estée Lauder Companies Inc. conferma le previsioni per l’anno fiscale 2026

Le vendite nette riportate sono aumentate del 4%, raggiungendo i 3,5 miliardi di dollari, mentre le vendite nette organiche sono cresciute del 3%
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The Estée Lauder Companies Inc. Conferma le previsioni per l’anno fiscale 2026. The Estée Lauder Companies Inc. ha comunicato i risultati finanziari per il primo trimestre conclusosi il 30 settembre 2025. “Abbiamo avuto un inizio solido dell’anno fiscale 2026 mentre portiamo avanti la nostra strategia Beauty Reimagined, tornando alla crescita organica delle vendite, guadagnando quote nel settore della bellezza di prestigio in alcune aree strategiche chiave e migliorando la redditività. È incoraggiante constatare che stiamo costruendo slancio in tutta l’organizzazione grazie ai significativi cambiamenti operativi attuati finora per essere più rapidi e agili», ha dichiarato Stéphane de La Faverie, Presidente e Amministratore Delegato. “Questi risultati rafforzano la fiducia che abbiamo nelle nostre prospettive per l’anno fiscale 2026, un anno cruciale, in cui puntiamo a ripristinare la crescita organica delle vendite e ad ampliare il margine operativo per la prima volta in quattro anni”. Le vendite nette riportate sono aumentate del 4%, raggiungendo i 3,5 miliardi di dollari, mentre le vendite nette organiche sono cresciute del 3%. Il margine lordo riportato è aumentato di 100 punti base, al 73,4% dal 72,4%, e il margine lordo rettificato è salito di 60 punti base, al 73,3% dal 72,7%. Tale miglioramento riflette i benefici netti derivanti dal piano aziendale Profit Recovery and Growth Plan (PRGP), frutto di efficienze operative, di un approccio più competitivo agli approvvigionamenti, e di una riduzione dell’attività promozionale e delle eccedenze e obsolescenze. Questi vantaggi hanno più che compensato gli effetti negativi dell’inflazione e delle fluttuazioni valutarie.

Il margine operativo riportato è stato pari al 4,9%, in crescita rispetto al (3,6)% dell’anno precedente, quando i risultati erano stati penalizzati da oneri complessivi per 159 milioni di dollari legati agli accordi di risoluzione delle controversie sul talco. Il margine operativo rettificato è aumentato di 300 punti base, passando dal 4,3% al 7,3%, grazie ai benefici netti del PRGP, che ha contribuito a ridurre le spese non rivolte ai consumatori e a finanziare nuovi investimenti destinati al pubblico. Nel trimestre terminato il 30 settembre 2025, i flussi di cassa netti utilizzati per le attività operative sono diminuiti a 340 milioni di dollari, rispetto ai 670 milioni dell’anno precedente, riflettendo principalmente utili più elevati e un cambiamento favorevole delle attività e passività operative. Gli investimenti in conto capitale sono scesi a 96 milioni di dollari dai 141 milioni dell’anno precedente, a dimostrazione della strategia aziendale di concentrare le risorse sugli investimenti rivolti ai consumatori per alimentare la crescita, ottimizzando al tempo stesso l’insieme degli investimenti. La società ha inoltre versato 150 milioni di dollari di corrispettivo differito relativo all’acquisizione del marchio TOM FORD avvenuta nell’anno fiscale 2023 e 127 milioni di dollari in dividendi.

Nel segmento della cura della pelle, le vendite nette sono aumentate del 3%, spinte principalmente dai marchi La Mer ed Estée Lauder. Entrambi i marchi hanno registrato risultati positivi nel business del travel retail asiatico, grazie soprattutto a una base di confronto debole dovuta al difficile contesto retail dell’anno precedente — caratterizzato da una minore conversione — e agli interventi di riduzione delle scorte effettuati in precedenza. Estée Lauder ha inoltre beneficiato dell’innovazione nelle linee Revitalizing Supreme+, Re-Nutriv e Advanced Night Repair. L’utile operativo del comparto è cresciuto grazie all’aumento delle vendite e ai benefici derivanti dal PRGP, che ha contribuito a contenere le spese non rivolte ai consumatori.

Nel trucco, le vendite nette sono diminuite del 2%, principalmente a causa di Bobbi Brown. Il calo riflette il confronto sfavorevole con l’anno precedente, che aveva visto spedizioni più elevate legate a nuovi lanci di prodotto, e una flessione nella categoria occhi, determinata dalla decisione strategica di ridurre le palette di colori. Tuttavia, i risultati operativi del comparto sono migliorati, anche grazie al confronto con il periodo precedente, che includeva gli oneri per il contenzioso sul talco, e ai benefici del PRGP, che hanno permesso di ridurre le spese non rivolte ai consumatori e i costi di vendita, compensando solo in parte l’aumento degli investimenti destinati ai consumatori per il lancio di nuovi prodotti.

Nel settore delle fragranze, le vendite nette sono aumentate del 13%, trainate da una crescita a due cifre dei marchi di lusso in tutte le aree geografiche. Le Labo ha ottenuto risultati eccellenti grazie alla Classic Collection e alle City Exclusives — in particolare con Another 13, Santal 33 e Gaiac 10, la fragranza esclusiva di Tokyo — e a un’espansione mirata della clientela. TOM FORD ha beneficiato di nuove creazioni, come Oud Voyager e Black Orchid Reserve, che hanno generato un effetto positivo anche sulle vendite delle linee già esistenti. Jo Malone London ha registrato risultati positivi grazie al successo delle colonie Wood Sage & Sea Salt, alle spedizioni natalizie di Ginger Biscuit e al lancio dell’edizione limitata Raspberry Ripple, sostenuta anch’essa da un’espansione mirata della clientela. L’utile operativo del comparto fragranze è aumentato soprattutto grazie al miglioramento del margine lordo, solo parzialmente compensato dai maggiori investimenti in attività rivolte ai consumatori.

Nel settore della cura dei capelli, le vendite nette sono diminuite del 7%, principalmente per effetto di Aveda, che ha messo in atto strategie volte a migliorare le performance di lungo periodo, tra cui la riduzione pianificata dell’attività promozionale online e la chiusura di punti vendita con performance inferiori, inclusi alcuni negozi di proprietà. Il marchio ha continuato inoltre a risentire della debolezza del canale dei saloni professionali. Questi fattori hanno più che compensato i benefici derivanti dal lancio di Aveda nel negozio Amazon U.S. Premium Beauty nel quarto trimestre 2025 e dall’introduzione di prodotti innovativi come Miraculous Oil. Nonostante il calo delle vendite, i risultati operativi del settore sono migliorati grazie ai benefici del PRGP e alla gestione disciplinata delle spese.

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