Oltre 12.000 visitatori a Esxence 2024

Oltre 12.000 visitatori a Esxence 2024. Si è chiusa sabato 9 marzo la 14esima edizione di Esxence – The Art Perfumery Event, che conferma Milano quale capitale della profumeria di ricerca e fucina dei nuovi trend del settore. Grande successo per questa edizione che ha registrato un’affluenza di oltre 12.000 persone provenienti da tutto il mondo, grande partecipazione della community di operatori e fragrance lovers, con un parterre selezionato di 360 brand (di cui 121 italiani) provenienti da 30 Paesi diversi (tra cui alcune new entry: Australia, Corea, Olanda, Estonia) e un ricco calendario di eventi, tavole rotonde e talk aperti anche al pubblico. Inaugurato alla presenza di Alessia Cappello, Assessora al Lavoro e Sviluppo Economico del Comune di Milano e sostenuto da Barbara Mazzali, Assessora al Turismo, Moda e Marketing Territoriale di Regione Lombardia e da Francesca Caruso, Assessora alla Cultura di Regione Lombardia, l’evento si è svolto dal 6 al 9 marzo e ha presentato il meglio delle eccellenze del settore a buyer, retailer, distributori, professionisti e appassionati che ogni anno si riuniscono a Milano per scoprire le novità della profumeria d’autore, conoscere i brand più noti e quelli emergenti. Si è riscontrata una numerosissima affluenza nella giornata di sabato con l’apertura al pubblico, segno del sempre maggior interesse che il settore suscita soprattutto presso i più giovani, molto ben informati su novità e nuove tendenze. Grande partecipazione anche alla quarta edizione di Experience Lab, l’appuntamento dedicato al beauty di ricerca ed eccellenza che negli spazi di Allianz MiCo ha ospitato un parterre dei brand più innovativi all’interno del panorama italiano e internazionale. “Ogni anno, grazie a un accurato lavoro di ricerca e selezione, offriamo ai nostri visitatori solo le eccellenze della produzione della profumeria artistica – afferma Maurizio Cavezzali, co-fondatore di Esxence e Amministratore Delegato di Equipe Exibit. “Esxence è l’evento più importante a livello mondiale dove si incontrano i key player del settore, esordiscono i brand più promettenti e si decidono i nuovi trend. Edizione dopo edizione il nostro obiettivo è quello di rinnovarci analizzando le tendenze del futuro. Milano, che è diventata in questi anni la capitale di riferimento della profumeria di ricerca a livello globale, rimane per noi il fulcro della manifestazione e siamo felici di poter supportare la filiera nazionale della cosmesi e del profumo come dimostra la nostra partnership con Cosmoprof e la collaborazione con la Milano Beauty Week”. “Siamo diventati un punto di riferimento internazionale unico e abbiamo dato un’identità precisa ad un settore che ha contribuito all’evoluzione del consumo di profumeria di qualità” afferma Silvio Levi, co-fondatore di Esxence e Direttore del Centro Studi Essencional che ha curato e coordinato, insieme a Equipe Exibit, la parte delle presentazioni e lecture. “Sono molto lieto che questa 14esima edizione di Esxence abbia confermato l’estrema vitalità del settore a livello internazionale.  Mi ha particolarmente fatto piacere che vi sia stato un chiaro riconoscimento del nostro ruolo da importanti protagonisti della filiera del beauty e che i nostri workshop abbiano avuto un ottimo seguito e abbiano affrontato temi di estrema rilevanza per lo sviluppo del settore, non solo dal punto di vista del business ma anche sul fronte della conoscenza, della creatività e della migliore comprensione del valore della comunicazione olfattiva”.

Esxence è un luogo di eccellenza, di scambi di idee e incontri, ma è anche uno spazio per il business. A livello mondiale l’incidenza della Profumeria Artistica sul mercato globale del beauty è vicina al 2%, ma la sua incidenza sulla profumeria alcolica è in continuo incremento, toccando punti che in media si aggirano attorno al 10% in molti paesi. Nel nostro mercato, quello che certamente ha la più lunga attività specifica nel settore, ha raggiunto livelli importanti. In Italia, infatti, nel 2023 il volume di fatturato della profumeria d’autore si stima di oltre 310 milioni di euro, corrispondente al 2,7% del beauty business italiano sul mercato interno, a oltre il 14% del fatturato del canale profumeria e a poco più del 30% delle vendite di fragranze.