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Deloitte ha pubblicato l’annuale classifica Global Powers of Retailing 2021, il ranking dei più importanti retailer a livello mondiale che insieme realizzato un fatturato di 4.850 miliardi dollari (+4.4% rispetto all’anno precedente). Al vertice della classifica Wal-Mart, da oltre 20 anni leader globale, seguito da Amazon al secondo posto (guadagna una posizione rispetto al 2020) e Costco al terzo. La marginalità delle prime dieci aziende è cresciuta di 0,9 punti percentuali rispetto all’anno precedente, un risultato positivo nonostante la pressione esercitata sui rivenditori dall’intensa concorrenza, dall’aumento dei costi del lavoro, dagli effetti delle politiche protezioniste e dagli investimenti per migliorare l’ecommerce. L’Europa si conferma l’area geografica meglio rappresentata, grazie al maggior numero di realtà che trovano posto nella Top 250: sono 87 (sette in più rispetto al Nord America) le aziende che hanno sede nella regione e tre di esse rientrano anche nella Top 10 (Schwarz, Aldi Einkauf, Tesco PLC). Le aziende europee contribuiscono al 33.4% delle revenue complessive della top 250, e i paesi più rappresentati sono Germania (18 aziende), Regno Unito (14) e Francia (12). “La ricerca di crescita ha portato i retailer europei ad ampliare le proprie attività al di fuori dei propri mercati nazionali già maturi, distinguendosi così per intraprendenza globale e per il livello più alto di internazionalizzazione tra le aree geografiche presenti in classifica. La regione ha assistito anche a una crescita del CAGR del 4.9% rispetto al 4.6% dello scorso anno. Anche le vendite YoY sono cresciute di 0.7 punti percentuali rispetto al FY2018, un risultato complessivamente positivo. Spinti dalla forte concorrenza presente nei mercati ormai saturi del nostro continente, per differenziarsi, i rivenditori hanno intensificato il focus su strategie omni-channel ed e-commerce per garantire al consumatore sempre più comodità” spiega Enrico Cosio, Deloitte Partner Deloitte responsabile del settore Retail, Wholesale & Distibution, che prosegue: “Il FY2019 registra un andamento positivo anche per i retailer italiani: i quattro player della GDO del nostro paese presenti nella Top 250 chiudono l’anno con revenue YOY in crescita rispetto al FY2018. Conad si conferma il primo colosso italiano, collocandosi al 70esimo posto; seguono Coop in 73° posizione ed Esselunga al 117°; chiude Eurospin che perde cinque posizioni collocandosi al 163° posto della Top 250. Per la prima volta entra in classifica anche Essilorluxottica, azienda storica del Fashion & Luxury italiano che si posiziona al 157° posto dei dei big della distribuzione mondiale”.

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